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STORIA:
Un magico triangolo nel blu del mare. La storia della Sicilia è stata influenzata dai tanti ospiti che sono passati sul suo suolo.
Grazie alla sua posizione geografica, proprio al centro del mar Mediterraneo, la Sicilia ha avuto un ruolo di una certa importanza negli eventi storici che hanno avuto come protagonisti i popoli del mare nostrum. Una terra visitata da Fenici, Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni. Tutti hanno lasciato nell'isola piccoli o grandi frammenti della loro cultura.
L'avvicendarsi di ospiti molteplici con le loro civiltà ha arricchito la Sicilia di insediamenti urbani, di monumenti e di vestigia del passato che fanno dell'isola uno dei luoghi privilegiati dove la storia può essere rivissuta attraverso le immagini dei segni che il tempo non ha scalfito e ha tramandato: ancora oggi si possono ammirare i templi greci, i mosaici romani, gli splendidi edifici arabo-normanni, o assaporare l'atmosfera arabeggiante che pervade i mercati rionali. Non è un caso, quindi, che la Sicilia sia sede del maggior numero di patrimoni dell'umanità dell'UNESCO per regione in Italia.
GASTRONOMIA:
Cucina ricca di prodotti fragranti, sapori che stanno, così come la posizione geografica dell'isola, in un delizioso equilibrio tra terra e mare. Non e' possibile parlare di cucina siciliana come di un'unica entità: le diversità originate dalle differenti influenze culturali si sono incrociate con quelle determinate dalla diversità tra cucina della costa e dell'interno. La terra produce i famosi agrumi, mentre dal mare è tratto il pesche che, come ovvio, è proposto con ricchezza di preparazioni e di varietà: tra di essi, anche per il posto che da sempre occupa nella tradizione popolare, merita rilievo il tonno, ma ovunque vengono proposte sarde e alici, mentre lo spada è più tradizione del messinese. Attenzione particolare merita la pasticceria, basti pensare ai cannoli, alle cassate, alla pignoccata, biancomangiare o il tradizionale gelo di "melone" (gelatina di anguria). Non si possono poi non ricordare i gelati e le granite, prodotti squisiti dell'abilità artigiana. Da citare ovviamente anche la tradizione vinicola: dal liquoroso marsala, all'Alcamo, all'Etna rosso, dal Moscato di Noto, alla Malvasia delle Lipari, al Corvo e al Regaleali.
DA VEDERE:
Può sembrare scontato, ma è doveroso dire che la Sicilia è tutta da vedere. Ecco comunque alcuni consigli per brevi spostamenti:
Taormina, centro di incantevole bellezza. Qui è possibile visitare il celebre teatro greco del III sec. a.C., ampliato in epoca romana e la riserva naturale di Isola bella curata dal WWF e aperta tutto l’anno ai visitatori.
Giardini di naxos, con le sue rovine della piu antica colonia greca dell’isola e il museo archeologico
Le gole dell’alcantara, a 13 km da Taormina, per camminare sul letto di un fiume scavato dalla lava.
Messina con la sua monumentale piazza duomo, via Garibaldi, il museo regionale, la villa.
Le isole eolie
Lipari, da non perdere la visita al castello e al museo archeologico eoliano dove sono conservate, oltre a ricchissime raccolte di reperti preistorici e greci, oltre 250 maschere teatrali greche, tragiche e comiche.
Vulcano, dove accanto al porto di levante, è possibile immergersi nelle acque bollenti delle fumarole o sprofondare nei fanghi sulfurei dell’area termale ricavata da un cratere.
Stromboli, la più selvaggia e animata delle isole, da cui si possono effettuare visite guidate al vulcano, giri dell’isola in barca e escursioni subacquee.
Panarea, impedibile Cala Jungo, la pittoresca spiaggia racchiusa tra pareti di lava, da dove è possibile accedere al villaggio preistorico.
La Sicilia è per immaginario comune ed universale meta squisitamente “costiera”, con eccellenti eccezioni interne come ad esempio Piazza Armerina o Erice. Al suo interno, però, l’isola contiene anche possibilità di intrattenimento cosiddetto “invernale”, grazie al suo patrimonio naturale di montagne. Le Madonie ad occidente e il vulcano dell’Etna ad oriente rappresentano, infatti, la meta per coloro che desiderano cimentarsi nello sport invernale per eccellenza, lo sci, o che semplicemente vogliano trascorrere delle ore a contatto con la neve e l’aria d’alta montagna.
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